Con il banco del fresco, la Rosticceria diventa Gastronomia, per una spesa comoda e di qualità.
I salumi toscani – prosciutto saporito, finocchiona, salame, coppa e anche le salsicce sono della azienda Anzuini mentre il prosciutto di Parma, la mortadella, il cotto e il salame di Felino vengono da Mantova, targati Levoni. Il pollo in galantina non ha mai cambiato volto e segue la tradizione.

Per i formaggi di mucca, Francesco che molto li ama si è rivolto ai Taufi, un’azienda del Melo, vicino all’Abetone, dove le mucche hanno un nome ciascuna, sono accarezzate e coccolate, l’estate vengono trasferite più in alto e si nutrono d’erba mentre d’inverno tornano nella montagna di sotto, nelle stalle calde. Dei Taufi ci sono anche le marmellate e gli yogurt. I pecorini sono marcati Pagliai, e vengono anche loro dalla nostra montagna.

Finito il companatico si passa al pane, rappresentato da tre eccellenze pistoiesi: il Premiato Forno Capecchi e il forno di Capostrada,  il forno di Casore del Monte. Per la mortadella e il prosciutto consigliamo le rosette, croccanti fuori e vuote dentro, come vuole l’uso milanese.

E ancora salmone scozzese selvaggio, che risalendo il fiume ha nuotato parecchio e non conosce il grasso; stracchino morbido da accompagnare alle marmellate, salsa verde per aggiustare i panini o per il bollito.